Superiorità in qualità ambientale
Quando il team di ingegneri ambientali iniziò
il lavoro di studio per la progettazione del primo impianto,
ci furono 2 obbiettivi primari:
1.
realizzare un carburante alternativo di elevata qualità,
tale da essere preferibile al normale carbone, oltre che economicamente
competitivo con esso.
2.
trasformare un materiale eterogeneo ed indesiderato in qualcosa
di produttivo e capace di essere ancora utile,
nella salvaguardia della natura.
Una ulteriore indagine ci rivelò che
il segreto non andava ricercato nella innovazione del processo
di termoriutilizzazione, ma nella natura stessa dell'
RSU.
Il processo di combustione è tanto migliore
quanto le condizioni che lo realizzano sono perfettamente
favorevoli, ma soprattutto quando esistono. L'ottimizzazione
delle condizioni che permettono la reazione di combustione,
comporta combustioni più celeri ed efficaci.
La base della teoria sulla combustione dice
di massimizzare il tempo, la temperatura e le turbolenze del
carburante nella camera di combustione, far si che i residui
di combustione (ad esempio emissioni di gas) siano minimizzati
(controllandoli con appositi sistemi di sicurezza ambientale).
Tutto ciò spiega perché l' RSU o l' RDF siano
considerati carburanti non pregiati.
Per definizione i rifiuti hanno un contenuto
di umidità elevato, tale da pregiudicare il funzionamento
di una caldaia ad alta temperatura. In più il rifiuto
è eterogeneo e presenta una granulometria varia, tale
da rendere impossibile una alimentazione proporzionata e costante
in caldaia.
L'approccio primario del problema, da parte
nostra, non fu l'incenerimento dei rifiuti. Fu invece la conversione
dell' RSU in un carburante che destasse l'interesse degli
utilizzatori, creandosi una fetta di mercato.
Infatti i fin dai primi test il SynCoal
risultò molto appetibile. Inoltre da una prima prova
con 800 Ton di RSU trasformato in RDF, si rilevarono emissioni
in atmosfere inferiori ad un terzo di un normale inceneritore.
La concentrazione delle emissioni inquinanti,
per il ns. trattamento/processo di 800 Ton. di RSU furono
giudicate dall'EPA non significative ed irrilevanti.
Una serie completa di test furono anche
condotti al fine di precisare i componenti ed il connotati
di combustione del carbone sintetico prodotto dal processo
Entropico. Inoltre il nostro carburante solido a bassa
umidità è stato dimostrato avere il valore di
riscaldamento dei carboni occidentali negli USA, non contiene
in assoluto componenti per essere classificato come tossico
o nocivo, è estremamente basso in termini di zolfo
e NOx, con livelli di diossina inesistenti ed il carbone sintetico,
o la sua cenere, passano a pieni voti la procedura di TOXICITY
test.
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